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atyka in Se giá chiedo...
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atyka in ma xk mi arrivano i ...
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in attesa (in ordine sparso): Kirino, Wentworth, Giordano, González Ledesma, Allen, Littell, King, Zafón, Bodor, Cañón
Antónia Kis - Álmok délutánja in progress
Stephen King - Misery
Filadelfo Giuliano - Ritorno in Sicilia
Nicoló Ammaniti - Come dio comanda
Carlos Lui Zafón - Las luces de septiembre
Sussanna Kaysen - La ragazza interrotta - in progress..
Ildefonso Falcones - La Catedral del Mar
Gianluca Morozzi - Blackout
Carlos Luis Zafón - La Sombra del viento
Niccolò Ammaniti -
Ti prendo e ti porto via
next: ?
Henrik Ibsen: Vildanden
Prchalová - Vydra - Butko - Štorek: Oděsa
Luigi Chiarelli: La maschera e il volto
Edward Albee: The Goat or Who Is Sylvia?
Carlo Goldoni: Impresario delle Smirne
Yasmina Reza: Le Dieu du Carnage
Neil Simon: The Gingerbread Lady
next: The Reader, Tulpan, Burn After Reading
Martin Campbell: Casino Royale
Dany Boon: Bienvenue chez les Ch'tis
Lee Tamahori: Next
Ridley Scott: Body of lies
Jean-Francois Richet: L'Ennemi public n° 1
Jean-Francois Richet: L'Instinct de mort
Marc Forster: Quantum of Solace
Jan Tománek: Kozí příběh - Pověsti staré Prahy
re-Petr Zelenka: Příběhy obyčejného šílenství
Juraj Jakubisko: Bathory
Terry George: Reservation Road
Hoblit Gregory: Untraceable
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trovato *loading* volte
il totale sembra infattibile, ma pezzo per pezzo ce la faccio, ce la posso fare, cadendo a pezzi io, ma ci riesco.
oggi emergency training al posto degli scemi. forse lo capisco male io o forse lo capiscono male loro. ma part time ed il committment che vogliono che faciamo non si riesce a combinare. ma concentriamoci alle cose importanti, frase per frase si arriva alla fine e poi domani si dorme un po', molto po' e poi si fa il valigino e poi si cerca di prendere il volo al volo e poi basta..
la pioggia qui non smette e la gente ci lascia la pelle. e dicono che quest'anno l'estate c'é giá stato e non é tanto da scherzo... sará tutto piutosto cosí.
forza, ultimo sforzetto.
che smetta, che per piacere smetta di piovere... mi sembra che non ha fatto mai sole - e che non fará piú...
- bzzz
- aspetta ti lascio uscire
- bzz
- spostati o ti schiacciano le porte
- bzz
- vai
- bzz bzz
- aspetta, ti apro anche la finestra, ma esci, dai
- bzz, bzz
e poi non ce n'era traccia. ma é normale? sono normale?
alléééé (o no? - speriamo bene)
ed ora cominciano le preparative per la partenza. questa settimana niente lavoro (oltre quello nel posto di scemmi) o minimo e tante preparative. ma prima di tutto domani si dorme, possibilmente fino le 1130
oggi parucchiera, ma mica sono decisa cosa farmi fare, non c'é da fare tanto con i capelli corti, ma posso essere super corti o non tanto super corti, ma non mi sembra che mi preoccupi tanto..
Due allegre veloci e poi torno lí:
la prima é che ho finito il lavorone, ora basta rileggere bene e sperare che cliente non legga, perché lo considero di merda.. devo stare piú attenta nel futuro, non si puó lavorare cosí, cioé la cosa allegra in questo é che ce l'ha fatta, giá temevo in peggio, notte senza sonno e con lavoro senza senso... discorso quantitá é ok, la qualitá - non pensarci
la seconda é allegra e triste alla volta, come chi la vede:
- nel lavoro bla bla bla grazie e come ti chiami?
- mi chiamo atyka
- ah, no, nome, non cognome
- si, il mio nome é atyka
- ah, boh
- atyka, La dico come si scrive se vuole
- no vabbé, piú o meno..
- ...
(i colleghi ridono di me, xk so giá dire lo spelling senza nemmeno pensarci, a mezza notte mi sveglio e dico A di Ancona, T di Torino, Ypsilon, Kappa di kilo, A di Ancona - il vero nome é peró piú facile per lo spelling, niente lettere strane e tutte le belle cittá italiane. ma se i colleghi hanno nomi banali.. possono ridere a loro nessuno dice boh.. delle volte penso che sarebbe meglio chiamarmi banale, ma poi sono piú contenta con atyka. Un 0,5 % della gente dice pure che é bello, almeno hanno la dignitá di mentire e non dire il boh, piú o meno...)
Cara mia, sono stufa di te. Lo vuoi capire? Vai via, non tornare piú. Che lingua devo imparare che la pioggia mi capisca e cosa devo fare che se ne vada? Perché ci concedono dieci ore di sole a settimana? E ce ne sono tante altre domande, ma ...
E mi sono quasi scordata, ma questa non me la posso scordare, troppo divertente! Oggi ho sognato con neve, si, che oggi mi sveglio e c'é la neve e faccio foto per farvela vedere. Il tempo mi preoccupa un po' si..
stranchezza a causa di stress
Se giá chiedo consigli... con telefono caduto in bichiere di acqua, cosa si deve fa'?
Cosa devo rispondere se mi dicono: É stata molto gentile, signorina."? La ragazza spagnola nell'ufficio una volta ha detto: "A sus órdenes.." Io questo non lo diró. Ma non mi viene in mente niente nemmeno nella mia lingua.
E poi: ieri parlato con un collega, ho scoperto che ci sono persone veramente interessanti nel lavoro, nel senso di background degli studi. Incredibile! Ed il mezzocapodimerda ci tratta come dei stracci. Ieri ho detto a lui: tutto il sabato e domenica stavo facendo dei compiti che sarebbe capace di fare anche una scimmia un po sveglia ed allenata bene. Pensate un po': teorica di cultura e di terapie alternative (musica, ecc), teorico di cultura e politica, teorica della lingua francese e del teatro e cinema, teorica della lingua francese ed italiana e non solo (tanti altri con studi universitari in progress oppure finiti, ma tutti non so cosa). Come mai la gente accetta questo tipo di lavoro? E io?
Mo' devo tornare al lavoro (qui almeno si usa il cervello, no sempre, ma spesso, é giá qualcosa), cosí vedo piovere i soldini... Non devo pensarci troppo, cosí vincerebbe lui. E voglio vincere io.
tanto per cambiare piove...
protesto, non siamo cittadini di seconda categoria, abbiamo trutti i diritti come tutti gli altri cittadini dell'UE. vogliamo il sole, VOGLIAMO IL SOLE!!!!!!!
PIOVE, PIOVE, PIOVE, PIOVE, PIOVE!!! ahimé, vojo il sole. vojo troppo?
ma xk mi arrivano i jobbi proprio ora che sono quasi sempre chiusa nel manicomio telefonico?? xk devo avere lo stipendio di sto mese come il presidente della Comissione Europea? ....
povero Tata
da domani comincio a fare le lezioni di italiano, cioé io prof. ok, non cadete giú dalle seggiole, vi prego. ho spiegato al creatore di idea che forse non é la miglior cosa da fare, peró insisteva. sono un regalo di compleanno. una mia collega mi ha regalato al suo marito, amante di film italiani. cioé me per un'ora in due settimane incirca per dare le lezioni. mi sembra una super idea, peró vediamo come me la cavo :) sono peró molto seria, mi sto giá preparando per la lezione da ieri sera :)
é mercoledí, vediamo che ci porta ancora..
la lezione di oggi: la pratica telefonica fatta con una persona che ripette ogni sillaba due o tre volte dura due o tre volte tanto che normalmente..
lezione di oggi nr. 2: se cerchi il programa tv che appare online ogni mercoledí il lunedí e non lo trovi, non é detto che il giorno dopo ci sará, perché non sará ancora mercoledí, anche se lo credevi giá il giorno prima...
sto invecchiando, oggi dalla dentista non ho fatto quasi scene isteriche e non mi sentivo nemmeno per farle.. c'é qualcosa che si sta cambiando..
vi fa efetto la moda? la moda dei negozi che hanno impegnati per controllare le persone se si comportano bene o rubano. entro in negozio non proprio con cosine super economiche, vad direttamente dove vedo cosa di mio interesse, ok, obbligatoriamente mi chiedono che vuoi (prima ho salutato, certo), e dico, so che voglio, ora me lo riconfermo e via. e mi crese un gemello, un'ombra accanto me che semrba di non essere nemmeno lí, almeno mrntalmente no, peró é lí, un robot umano, deve controllare se non rubo. sono sola in negozio ed é lí a un metro e mezzo da me e mi guarda come provo i profumi per sceglierne finalmente uno. é normale? vi fa efetto a voi? a me si. cominco a cercare nei meandri della mia mente, se avevo la minima intenzione di rubare. credo di no, ma non si sá mai, forse ho l'aspetto di una ladra, forse ho mentalitá di una ladra, forse voglio rubare e non lo faccio solo perché c'é quel omino guardia che si separa da me solo quando sono piú leggera di un paio di eurini (ok, corone ancora). ed oggi nel mini negozio del quartiere. anche lí. vado a vedere se hanno quello che desideravo, quello di cui avevo bisogno, arriva subito una sagoma a farmi i raggi X. non hanno quello che volevo, allor ame ne vado (salutando entrando e uscendo, ok, quello si, certo), e non ho preso niente solo perché mi guardavano? altrimenti rubavo? perché mi fanno sentire cosí? oppure é cosí brutto il mondo di oggi?
mi trovo in uno strano stato di pace con me stessa. rispetto a qualche mese fa mi sento piú calma. non aspetto piú niente, mi sembra che questo é la vita che devo vivere e non sto ad aspettare che da un giorno all'altro arriva un bing bang e tutto sará diverso. ho dei sogni per il futuro, ma diciamo nessuno cruciale, nessuno é cosí che se non si avvera, saró infinitavemente infelice. e non sono nemmeno decisa se sarei felice se si avverano, sono dei punti di riferimento, come nella corsa nei boschi, altrimenti si sarebbe fermi sul posto. non so da dove arriva sta tranquilitá, non é tipico per me essere serena... ma forse sono stanca di essere sempre turbata dai pensieri pesanti che comunque non portano da nessuna parte.
non posso dire che sono felice, ma per ora non mi sento nemmeno disperata, e questo é giá qualcosa di grande vista la mia storia emozionale degli ultimi anni..
e poi oggi mi sono comprata il basilico, poverine piantine, tutte schiacciate in un contenitore piccino, pero sono tante, se ne possono fare due contenitori, uno lo porteró alla nonna, ma non ho piú la terra (ne avevo ma ho scoperto che é tutta muffata e meglio non usare, credo), lunedí me ne fornisco, per ora piante sparse come mezzi homeless, vediamo se non se ne arrabbiano troppo, da ora in poi metto basilico vero e non quello asciuto (ancora piú triste di questi mezzi homeless)
manca poco per l'estate astrologico, ma oggi nevica. non in cittá, ma sulle motagne, ma nemmeno lí é normale in questo periodo... in cittá piove. e piove, e piove, e piove.
si fanno le pullizie, xk arriva la padrona a farmi firmare il nuovo contratto.
e piove..
vedendo un film ceko mi immagino come lo percepisce gente che non parla la lingua, ossia, come la sente la lingua, anche se vede magari i sottotitoli. forse non ci riesco complettamente, ma mi sembra che almeno mi concentro al super massimo a quello che dicono..